Novazon

Protezione del brand26 ottobre 2026 · 6 min di lettura

Rivenditori non autorizzati su Amazon: come riprendere il controllo delle tue schede

Amazon non rimuove un venditore solo perché non è autorizzato da te. Le leve che funzionano davvero, dal marchio ai contratti di distribuzione, l'ordine in cui usarle e il caso di un brand che ha tolto migliaia di offerte dalle proprie schede.

Una scheda prodotto protetta da uno scudo arancione, con le offerte non autorizzate respinte ai lati e una lente che ispeziona un pacco

Per togliere un rivenditore non autorizzato da Amazon serve un motivo che Amazon riconosce: un prodotto contraffatto o alterato, un uso improprio del tuo marchio o dei tuoi contenuti, una violazione delle regole sulle schede. Il fatto che il venditore non abbia un accordo con te, da solo, non basta, perché Amazon non fa rispettare i contratti di distribuzione dei brand. Il metodo che funziona lavora su tre livelli: Brand Registry e segnalazioni documentate su Amazon, strumenti anti-contraffazione come Transparency, e interventi fuori da Amazon sulla catena di distribuzione.

In questa guida trovi perché i rivenditori non autorizzati sono un problema anche quando vendono prodotti originali, cosa puoi fare secondo le regole di Amazon e il diritto europeo, e come abbiamo tolto migliaia di offerte dalle schede di HealthAid Italia.

Perché sono un problema anche quando il prodotto è originale

Cosa fa Amazon, e cosa non fa

Amazon tratta la presenza di un rivenditore come una questione commerciale tra te e lui, finché non c'è una violazione. Non rimuove un venditore perché non ha un accordo con te, e non fa rispettare i contratti di distribuzione esclusiva o selettiva. Interviene invece quando puoi dimostrare una di queste situazioni:

Lo strumento per segnalarle è il Brand Registry, che richiede un marchio registrato. Le segnalazioni vanno documentate: screenshot dell'offerta, numero d'ordine di un acquisto di prova, foto del prodotto ricevuto, confronto con l'originale. Una segnalazione vaga viene respinta; una falsa può costarti l'accesso agli strumenti di protezione.

Cosa dice il diritto europeo

Nell'Unione europea vale il principio dell'esaurimento del marchio: un prodotto originale messo in commercio nello Spazio economico europeo da te, o con il tuo consenso, può essere rivenduto liberamente. Non puoi opporti alla rivendita solo perché il venditore non è autorizzato. Le eccezioni però contano:

Un limite da conoscere: nella UE non puoi imporre ai rivenditori un prezzo minimo, perché le regole sulla concorrenza lo vietano. Puoi consigliare un prezzo, non pretenderlo. Ogni caso va valutato con un legale esperto di proprietà intellettuale: qui trovi il quadro generale, non una consulenza legale.

Il metodo, passo per passo

Il caso HealthAid Italia: da migliaia di offerte non autorizzate al canale ufficiale

HealthAid Italia è il distributore esclusivo per l'Italia di HealthAid, marchio inglese di integratori. All'inizio il paradosso era evidente: il brand non vendeva su Amazon.it, ma i suoi prodotti sì, con decine di migliaia di offerte di venditori non autorizzati, prezzi allo sbando e contenuti alterati.

Il passaggio decisivo è stato il lavoro con il team Brand Registry del Regno Unito, paese d'origine del marchio, fino a far assegnare a HealthAid Italia il ruolo di Brand Representative e titolare dei diritti per Amazon.it. Da lì abbiamo rimosso in modo sistematico i venditori non autorizzati, compresa l'offerta di Amazon come Vendor, e aperto il canale ufficiale agganciando le schede già esistenti.

Il risultato: migliaia di venditori non autorizzati eliminati dalle schede, prezzi di nuovo sotto controllo e un canale B2C e B2B di proprietà, con immagini, contenuti A+ e Brand Store gestiti in esclusiva dal brand.

Errori da evitare

Se le tue schede sono piene di offerte che non controlli, parliamone: partiamo da una mappa di venditori e prezzi e ti diciamo quali leve usare e in che ordine. Il nostro metodo è nella pagina sulla protezione del brand; per gli strumenti di base trovi la guida al Brand Registry e quella sulla protezione del brand su Amazon.

Domande frequenti

Amazon rimuove un venditore se segnalo che non è autorizzato?

Non per questo soltanto. Serve una violazione che Amazon riconosce: contraffazione, uso improprio del marchio o del diritto d'autore, prodotto alterato, violazione delle regole sulle schede. Il motivo commerciale, da solo, viene trattato come una questione tra te e il venditore.

Posso impedire a chi compra i miei prodotti di rivenderli su Amazon?

Dipende da dove è stata messa in commercio la merce e dai tuoi contratti. Se il prodotto è originale ed è entrato nel mercato europeo con il tuo consenso, in genere no. Con un sistema di distribuzione selettiva costruito bene puoi però limitare la vendita sui marketplace da parte dei distributori autorizzati.

Transparency elimina i rivenditori non autorizzati?

No: blocca le unità senza un codice valido, quindi ferma le contraffazioni. Chi rivende prodotti originali, con codici validi, può continuare a farlo. Per quei casi servono le altre leve: contratti, distribuzione e violazioni documentate.

Quanto tempo serve per ripulire le schede?

Dipende da quante offerte ci sono e da quanto sono documentabili le violazioni. Le prime rimozioni arrivano di solito in poche settimane; ripulire un catalogo intero e chiudere le falle nella distribuzione richiede qualche mese di lavoro costante.

Scopri quanto può crescere il tuo brand su Amazon

Analisi gratuita del tuo canale: catalogo, prezzi, rivenditori e potenziale di vendita. Numeri, non opinioni.

Prenota una call conoscitiva